Quando l'estate finisce e le spiagge si svuotano, Ragusa Ibla ha ancora una festa da offrire. Di solito in autunno, in ottobre, il quartiere barocco ospita Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada. Per qualche giorno le piazze, le scalinate e i vicoli diventano un palcoscenico diffuso, e Ibla si riempie di musica, risate e gente di tutte le età.
Cos'è Ibla Buskers
I buskers sono gli artisti di strada: musicisti, giocolieri, acrobati, clown, mimi, equilibristi, attori che si esibiscono all'aperto davanti a chi si ferma a guardare. Durante il festival arrivano a Ibla da diversi paesi e si distribuiscono fra le piazze e gli angoli del quartiere. Lo spettacolo non ha un palco unico: si cammina, si sente una musica dietro un angolo, ci si ferma, si riparte.
La forza del festival sta proprio nel luogo. Ibla è piccola, compatta, fatta di salite e di slarghi improvvisi, e ogni piazzetta si presta a diventare una platea: bastano qualche gradino per sedersi e un muro di pietra alle spalle. Vedere un acrobata esibirsi con il Duomo di San Giorgio sullo sfondo, o un concerto improvvisato sulla scalinata di una chiesa barocca, restituisce un'Ibla diversa da quella delle visite di giorno: più viva, più spontanea, piena di voci.
Cosa aspettarsi
Gli spettacoli si concentrano soprattutto dal pomeriggio alla sera. Il pubblico è molto vario: famiglie con bambini, ragazzi, coppie, gente del posto e visitatori. Alcune cose da sapere prima di andare:
- il quartiere si affolla, soprattutto nel fine settimana e dopo il tramonto: chi preferisce la calma può scegliere un giorno feriale;
- molti spettacoli si svolgono a cappello, e un'offerta all'artista a fine esibizione è parte del gioco;
- le modalità di accesso possono cambiare da un'edizione all'altra: verificate prima se è previsto un biglietto o un contributo d'ingresso;
- per i bambini è una festa bellissima, ma nella folla serve tenerli sempre per mano;
- nei vicoli si trovano punti di ristoro, ma nelle ore di punta le attese si allungano: una bottiglia d'acqua nello zaino è sempre utile.
Come arrivare e dove parcheggiare
Dalla villa Ragusa Ibla è a 18 km, meno di mezz'ora in auto. Il problema, nei giorni del festival, è l'ultimo tratto. Ibla è in gran parte pedonale e ha una ZTL, e con l'afflusso del festival le strade di accesso si riempiono in fretta. Meglio lasciare l'auto nei parcheggi fuori dal centro storico e proseguire a piedi.
Un'alternativa che consigliamo è parcheggiare a Ragusa Superiore e scendere a Ibla per le scalinate che passano accanto alla chiesa di Santa Maria delle Scale. La discesa regala uno dei panorami più belli della città, con Ibla raccolta sul suo colle e le cupole che spuntano fra le case. Il ritorno in salita si fa con calma, magari dopo un gelato o una granita.
Perché venire a ottobre
L'autunno è un periodo sottovalutato nel ragusano. Il mare resta spesso balneabile fino a inizio ottobre, le giornate sono ancora luminose e calde, e le città barocche si visitano senza la calca e il caldo dell'estate. Si può passare la giornata al mare a Punta Secca o a Marina di Ragusa, dove in ottobre la spiaggia è quasi tutta per chi resta, e la sera salire a Ibla per il festival: le distanze sono brevi e la strada è scorrevole.
Anche la campagna cambia volto. Le prime piogge riportano il verde fra i muretti a secco, i carrubi sono carichi di baccelli, e le serate all'aperto, con la vista che nelle giornate limpide arriva fino al mare, hanno una luce che d'estate non c'è.
Date, programma e modalità di Ibla Buskers cambiano a ogni edizione: prima di partire controllate i canali ufficiali del festival e del Comune di Ragusa.
Ottobre in campagna, con Ibla vicina
Giornate ancora calde, serate miti e il festival a mezz'ora di strada: la villa è una base tranquilla per vivere l'autunno ibleo senza fretta.