Facciata barocca della chiesa di San Bartolomeo a Scicli, ai piedi di una parete rocciosa.
La chiesa di San Bartolomeo a Scicli — foto: GuglieApri · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Marzo non è il mese in cui si pensa di venire in Sicilia. Eppure è proprio a marzo che Scicli offre una delle sue serate più belle: la Cavalcata di San Giuseppe. Chi l'ha vista una volta ne parla per anni, e non è solo per lo spettacolo dei cavalli, ma per l'atmosfera di un paese intero che si riversa in strada per una festa sentita come propria.

Una festa di cavalli, fiori e fuoco

Ogni anno, intorno al 19 marzo, festa di San Giuseppe, i cavalli di Scicli sfilano per le vie del centro coperti da bardature straordinarie: coperte e finimenti interamente rivestiti di fiori, composti a mano con un lavoro che impegna intere famiglie per giorni. Ogni bardatura è diversa dalle altre, con disegni, colori e figure che cambiano di anno in anno, e il passaggio dei cavalli è accompagnato dalla musica e dagli applausi di chi si accalca ai lati.

La sfilata si svolge la sera, e la luce fa il resto. Lungo il percorso si accendono i pagghiara, grandi falò che illuminano le facciate barocche e scaldano l'aria ancora fresca di marzo. L'odore del fumo, il rumore degli zoccoli sul selciato, i fiori che passano a un metro dal viso: è una festa che si vive con tutti i sensi.

Scicli, la cornice giusta

La Cavalcata ha il vantaggio di svolgersi in una delle città più belle del Val di Noto. Scicli sta in una conca fra tre valli, e il suo centro barocco è abbastanza raccolto da girarlo a piedi. Arrivando nel pomeriggio c'è il tempo di percorrere via Francesco Mormino Penna, la strada delle chiese e dei palazzi, e di fermarsi davanti ai mascheroni di Palazzo Beneventano prima che la folla renda tutto più difficile.

Chiesa di San Matteo in cima al colle roccioso che domina il centro di Scicli.
San Matteo sopra Scicli — foto: Julian Lupyan · CC0 · Wikimedia Commons

Chi ha ancora gambe può salire verso la chiesa di San Matteo, sul colle che sovrasta la città: da lassù si vedono i tetti, i campanili e le valli intorno, ed è un bel modo per capire la forma di Scicli prima di scendere in mezzo alla festa la sera.

Come organizzarsi

Dalla villa a Scicli sono 37 km, circa 47 minuti di strada attraverso la campagna iblea. Nella sera della Cavalcata il centro viene in parte chiuso al traffico e la città si riempie di gente, anche da fuori provincia. Alcune indicazioni utili:

  • Arrivate presto. Partire nel primo pomeriggio significa trovare parcheggio senza troppi giri e avere tempo per la città.
  • Parcheggiate fuori dal centro storico e proseguite a piedi: le distanze sono brevi, e all'uscita eviterete le code.
  • Vestitevi a strati. Di giorno a marzo può essere mite, ma la sera, fermi ad aspettare il passaggio dei cavalli, il fresco si sente. Il calore dei falò aiuta solo se si è vicini.
  • Scarpe chiuse e comode, per il selciato e per stare in piedi a lungo.
  • Con i bambini tenete d'occhio il passaggio dei cavalli: sono abituati alla folla, ma restano animali grandi, e le vie sono strette.
Consiglio pratico: invece di inseguire la sfilata, scegliete un punto lungo il percorso, magari vicino a un falò, e restate lì. Vedrete passare tutti i cavalli con calma e potrete osservare da vicino il lavoro delle bardature, che è la parte più sorprendente della festa.

Marzo nel ragusano

Venire per la Cavalcata significa scoprire il ragusano in un momento dell'anno che pochi conoscono. La campagna iblea è verde, i muretti a secco spiccano fra l'erba nuova, i mandorli hanno appena finito di fiorire. La piscina a marzo è ancora chiusa, perché è stagionale, ma le giornate miti sono perfette per il barocco, per le passeggiate e per il Castello di Donnafugata, a pochi minuti di strada. Le città sono tranquille, le chiese si visitano con calma e i prezzi dei voli sono spesso più bassi rispetto all'estate.

La data della Cavalcata può spostarsi di qualche giorno rispetto al 19 marzo, in base al calendario e al fine settimana, e il percorso può cambiare. Prima di organizzare il viaggio controllate il programma sui canali ufficiali del Comune di Scicli e della pro loco.

Una fuga di marzo nella campagna iblea

Scicli la sera, la campagna verde di giorno: la villa è a tre quarti d'ora dalla Cavalcata, con il parcheggio privato e una cucina per le colazioni lente.