Una delle domande che ci fanno più spesso è: qual è il periodo migliore per venire? La risposta onesta è che dipende da cosa cercate. Il ragusano ha un clima generoso, con estati lunghe e inverni miti, e ogni stagione ha un suo carattere. C'è chi viene per il mare, chi per le città barocche, chi per le feste religiose, chi solo per la quiete della campagna. Qui sotto trovate come cambia la zona nel corso dell'anno, per scegliere con un'idea chiara in testa.
Primavera: barocco, feste e campagna in fiore
Per molti la primavera è il periodo ideale. Le temperature sono miti, la campagna iblea è verde, e camminare per le scalinate di Ragusa Ibla, Modica o Scicli è piacevole a qualsiasi ora del giorno. È la stagione giusta per chi vuole vedere il barocco del Val di Noto senza soffrire il caldo e senza la folla dei mesi estivi.
La primavera è anche la stagione delle feste più sentite. Ogni anno intorno al 19 marzo a Scicli si tiene la Cavalcata di San Giuseppe, con i cavalli bardati di fiori e i falò. A Pasqua ci sono il Vasa Vasa di Modica e l'Uomo Vivo di Scicli, e a fine maggio la festa di San Giorgio a Ragusa Ibla. Le date precise cambiano di anno in anno: conviene verificare il programma sui canali ufficiali prima di prenotare. Il mare, in questi mesi, è ancora fresco per molti: si passeggia sulla spiaggia più che fare il bagno.
Estate: il mare e le serate all'aperto
L'estate qui è lunga, calda e secca. Il mare è balneabile da giugno fino a settembre, e spesso anche in ottobre. Le spiagge più vicine a Donnafugata, Marina di Ragusa, Punta Secca, Kamarina e Punta Braccetto, sono a circa 25 minuti di auto. Luglio e agosto sono i mesi più affollati sulla costa, mentre giugno e settembre offrono mare caldo con meno gente.
Con il caldo conviene cambiare ritmo: spiaggia al mattino, pausa nelle ore centrali, visite alle città nel tardo pomeriggio e la sera, quando le piazze si animano. A fine agosto Ragusa festeggia il patrono, San Giovanni Battista. È anche la stagione in cui la piscina della villa, che è stagionale, dà il meglio: nelle ore più calde un tuffo a pochi passi dalla camera vale quanto un viaggio al mare.
Autunno: il mare ancora tiepido e le giornate lunghe
L'autunno è la stagione meno scontata, e per molti la più riuscita. A settembre e spesso anche in ottobre si fa ancora il bagno, le spiagge si svuotano e le temperature diventano piacevoli per le passeggiate. Le città barocche tornano alla loro vita normale, e fra la fine dell'estate e l'autunno le campagne sono in vendemmia.
A Ragusa Ibla, di solito in ottobre, si tiene Ibla Buskers, il festival degli artisti di strada che riempie vicoli e piazze. Anche qui il calendario cambia a ogni edizione, quindi controllate sui canali ufficiali. Con il passare delle settimane le giornate si accorciano e compare qualche pioggia: tenete sempre una giacca leggera in valigia.
Inverno: quiete, tavola e città senza folla
L'inverno nel ragusano è mite, con poche giornate davvero fredde. Non è la stagione del mare, ma è perfetta per chi vuole vedere le città in tranquillità, camminare nella campagna fra i muretti a secco e dedicarsi alla cucina: le scacce, i ravioli di ricotta, il cioccolato di Modica. Alcune attività legate al turismo balneare lavorano meno o chiudono, mentre le città restano vive.
Qualunque stagione scegliate, la campagna intorno a Donnafugata cambia colore con i mesi, verde in primavera, dorata in estate, e dalla veranda della villa si segue il passaggio senza bisogno di andare lontano.
Scegliete la stagione, alla campagna pensiamo noi
In primavera per il barocco, in estate per il mare e la piscina, in autunno per la quiete: la villa è a 25 minuti dalla costa e dalle città iblee.